La Lucertola Preistorica

Lucertola Preistorica

La storia della terra si divide in varie poche, e quella di cui sappiamo ancora ben poco oggi è si fanno moltissime congetture è il Preistorico, che si divide in stadi diversi, caratterizzati dalla presenza dei tanto affascinanti quanto temuti giganti della terra: i dinosauri. Se pensi ad un dinosauro, per qualche ragione pensi subito al Tirannosauro, il temutissimo predatore del Preistorico, enorme, con fauci possenti, grande quanto un palazzo, e sarete molto sorpresi di scoprire che sono stati rinvenuti dei fossili, che proverebbero l’esistenza di una lucertola gigante, ritrovamenti fatti in Portogallo da un gruppo di studiosi. Si tratta della scoperta di un anfibio gigante, che sarebbe vissuto vicino a fiumi e laghi, nel periodo specifico del Triassico.

Era un dinosauro carnivoro che assomigliava alle lucertole e che vediamo oggi è che sono del tutto innocue; a quanto pare, gli antenati erano di dimensioni giganti e non erbivori, il che probabilmente determina la scoperta di un altro grande predatore: la lucertola gigante, più precisamente somiglia molto alle moderne salamandre. Questo dinosauro è stato soprannominato: Metoposaurus Algarvenis, proprio per il suo ritrovamento nella zona dell’Algarve, in Portogallo.
Il ritrovamento da a pensare che si trattasse di una lucertola gigante dalle dimensioni di due metri e mangiava principalmente pesce, sarebbe vissuto più di 200 milioni di anni fa, e si trattare be probabilmente dei primi dinosauri carnivori, che hanno messo piede sulla terra.

La spedizione ha avuto luogo grazie a dei ricercatori dell’Università di Edimburgo, volti alla scoperta dei resti trovato in un lago in Portogallo. Sarebbe emerso che queste lucertole giganti, assomigliavano ai nostri più recenti coccodrilli, avevano la testa lingua e schiacciata con moltissimi denti affilati e ravvicinati, le mascelle di veri predatori insomma, è dovute a circostanze di cambiamenti climatici, il lago scomparve e questo determinò la scomparsa di questi predatori, che soccombere data l’assenza di acqua, quindi alimenti, cibandosi esclusivamente di pesce.

Si tratta di una grande rivoluzione, il ritrovamento di fossili di questo tipo, ci potrebbe anche aiutare a determinare i motivi per la estinzione di questi grandissimi animali, che secondo le scoperte fatte in tutto il mondo, si trovavano anche in Africa, alcuni parti dell’Europa e in India; ma quello che sorprende ancora di più riguarda la conformazione dello scheletro di questi carnivori, una forma che non si era mai trovata prima, testa piatta e denti aguzzi, un vero mostro delle acque.

Perché si sono estinte?

Sembrerebbe dai trituri amenti, che la loro estinzione sarebbe dovuta a combattimenti oltre che alla mancanza della loro materia prima, il prosciugamento del lago sarebbe stato letale, per questa razza, ma non ha fermato il loro sviluppo, perché oggi abbiamo la grande fortuna di avere i loro posteri in misura super ridotta, per fortuna, e infatti la salamandra descrive in maniera più specifica la forma di questi dinosauri.

Infine, la loro estinzione è stata assicurata dai cambiamenti che subì la terra, durante la sua trasformazione, da quello che è stato il continente della Pangea.