Astronomia: l’anello mancante

anello mancante dell'astronomia

Uno dei questori che ha creato molto interesse nelle vite di tutti gli scienziati, la grande domanda che sembra non trovare una risposta definitiva…da dove veniamo?Come si formano davvero i pianeti? Gli enigmi che pervadono il mondo astronomici sono davvero moltissimi, è strano a dirsi ma la maggioranza di loro non è ancora riuscita a trovare una risposta, perché i vostri mezzi, seppur estremamente tecnologici, non ci hanno ancora permesso di capire a fondo come ci siamo creati, almeno non fino a qualche tempo fa, infatti grazie ad una spedizione, per merito dall’osservatorio planetario Sofia, forse gli scienziati sono riusciti a dare una risposta al quesito più vecchio della terr…come ci siamo creati?

La vecchia storia che dice che siamo polvere di stelle, ecco cosa stanno cercando di capire gli a silenziati, aiutati dai loro strumenti, che ad oggi ci hanno permesso di comprendere sempre di più sul nostro universo, tutto parte dall’osservatorio SOFIA, che avrebbe permesso lo studio della povere venutasi a creare dopo l’esplosione di una supernova, e gli scienziati credono di avere trovato l’anello mancate alla spiegazione della FORMAZIONE dell’UNIVERSO.
Come funziona la vista di una stella? Le stelle nascono e muoiono, e quando muoiono esplodono, disintegrandosi nello spazio, quando una stella raggiunge lo stadio GIGANTE si disintegra e a sua volta crea altre stelle, e si tratta di questa esplosione che con una onda d’urto molto potente permette il formarsi di altre stelle e di altri sistemi planetari. Per fare in modo di riuscire a captare nel migliore dei modi questo fatto, senza rischiare che l’osservatorio venga distrutto nello spazi, gli scienziati hanno deciso di posizionarlo a più o meno 13 km, in modo da ottenere le esatte misurazioni.

Questa grandissima avventura ha permesso di calcolare le masse della polvere, grazie alla forza con la quale esplodevano le supernova, e sono serviti degli strumenti dal calibro molto importante, per riuscire a distinguere le emissioni di nebulose prodotte solo dalla supernova. La supernova si muove verso l’esterno,m sposta la sua forza all’esterno e questo le permette di distribuire le particelle intorno allo spazio, che poco a poco vanno a creare un altra stella, si tratta di piccolissime particelle di povere che riescono a sopravvivere alla grande esplosione, e si riuniscono piano piano.

La mitica SUPERNOVA

La grandissima scoperta degli scienziati, trova la sua risposta nelle supernova, e nelle loro polveri, che quando una stella esplode si distribuiscono nell’universo, dando origine ad altrettante stelle, e ad eventuali sistemi planetari, la stella che dà origine ad una stella, e questo concetto ricorda anche il vecchio detto della scienza sulla trasformazione…

NULLA SI CREA NULLA SI DISTRUGGE TUTTO SI TRASFORMA, dalle ultime scoperte sembrerebbe che l’universo non smette mai di vivere, ma si ricicla e si modifica, e la morte di una stella non determina nient’altro che la sua rinascita, lontano in forme diverse, ma pur sempre un’altra stella, data dalla polvere di una stella.